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Villastanza
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mwewVillastanza (mwfaVillastanza in mwfqdialetto milanese, mwfgmwfwAFI: [ˌvilaˈstɑ̃ːsa]) è una frazione del comune di mwgqParabiago in mwggprovincia di Milano.

La frazione è delimitata a nord-ovest dal mwhacanale Villoresi, a nord-est dalla mwhqferrovia Domodossola-Milano e a sud-est dalla S.P. 171 proveniente da mwhgInveruno, mentre a sud-ovest confina con la frazione mwhwVillapia. È circondata a ovest, sud dai boschi del mwiaParco del Roccolo. Ad est confina con mwiqNerviano. È uno dei pochi casi in mwigLombardia di un’antica mwiwparrocchia che non sia mai stata costituita in mwjamunicipio.

Contents

Storia
Note

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Origini del nome

Secondo alcune ricerche toponomastichecite-ref-2[2], l'origine dell'attuale nome della frazione, avrebbe due ipotesi: nella prima, si fa risalire al periodo mwlalongobardo, dal femminile di mwlqmwlgCostantinus, probabilmente il comandante di un presidio militare, che darebbe al luogo la prima denominazione in mwlwVilla Costantiae o mwmaVilla Costantia; nella seconda, si rintraccia in mwmqIstantii o mwmgIstantia, un cognome medievale diffuso in Lombardia, originario di mwmwVoghera (dal quale deriverebbero anche i cognomi mwnaStanza e mwnqStanca), che chiamerebbe il borgo mwngVilla Istantia e poi mwnwVilla Stantia.

Storia

Non vi sono notizie rilevanti sulla frazione prima del mwogXV secolo.

Agli inizi del mwpa'600 Villastanza ottenne una sorta di autonomia amministrativa, mantenuta successivamente anche sotto la prima dominazione mwpqasburgica. Nel frattempo un decreto del Cardinale mwpgFederico Borromeo datato 21 maggio mwpw1625, erige la mwqaCassina (come veniva chiamata allora) a Parrocchia autonoma; comprendeva anche la vicina mwqqTiracoda (attuale mwqgVillapia), per un totale di 400 anime; intanto dieci anni prima iniziò la costruzione per la nuova mwqwchiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria a Santa Elisabetta.

Nel 1906 il borgo comprendeva circa mwrq1 700 abitanti, allora i villastanzesi firmarono una petizione per chiedere il distaccamento da mwrgParabiago e la successiva creazione del nuovo Comune di Villastanza; le motivazioni degli autonimisti erano la separazione netta dal mwrwcapoluogo comunale tramite il mwsacanale Villoresi, la distanza dallo stesso di 2,20 chilometri, la presenza di alcune industrie, una mwsqparrocchia, un ufficio postale e la denuncia di entrate economiche sufficienti alle spese di un municipio a sé stante.
Messa ai voti in Consiglio Comunale ed approvata all'unanimità, tale richiesta venne respinta a mwswRoma dalle posizioni centraliste di mwtaGiovanni Giolitti, tenendo anche conto che all'inizio del mwtqXIX secolo vennero presentati progetti di aggregazione comunale tra mwtgParabiago e mwtwCanegrate e tra mwuaVanzago e mwuqPogliano.

Ha dato i natali (1929) all'attrice mwuwFranca Rame.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria a Santa Elisabetta

Situata nella piazza centrale della frazione (mwwapiazza Indipendenza), è dedicata alla mwwqVisitazione di Maria a mwwgSanta Elisabetta.

Esisteva già in precedenza una chiesa con la stessa intitolazione, ma distante circa due miglia dall'abitatocite-ref-3[3], risultava agli inizi del mwyaXVII secolo angusta e secolarecite-ref-4[4], quindi nell'anno mwzq1615 si procedette con l'inizio dei lavori di edificazione dell'attuale chiesa, divenuta Parrocchia autonoma tramite un decreto del Cardinale mwzgFederico Borromeo datato 21 maggio mwzw1625. I lavori proseguirono molto lentamente e finirono soltanto nel mwaa1760.

Tra gli anni mwag1897 e mwaw1898 venne rifatta la facciata e dopo quasi tre secoli dall'inizio dell'edificazione, il 3 novembre mwba1898 il mwbqCardinal Ferrari consacrò il tempio.

Il 15 dicembre mwbw2023 la chiesa è stata vittima di un incendio doloso a sfondo religioso, provocando ingenti dannicite-ref-5[5]cite-ref-6[6], tra cui la distruzione del presepe e dell'organo seicentesco.cite-ref-7[7]

Villa Gagliardi

I membri della famiglia Gagliardi o Gallardi, originari dalla vicina Tiracoda (Villapia), furono i più fortunati economicamente tra i villastanzesi; essi edificarono tra i secoli mwfgXVII e mwfwXVIII la villa che porta il loro nome, prospiciente la Chiesa Parrocchiale. All'epoca in cui don mwgaMarco Ceriani scriveva la sua "mwgqStoria di Parabiago" (1948), l'edificio era di proprietà Gagliardi Luigi, lo storico stesso afferma che questo sia il luogo di nascita di mwggCarlo Cattaneo ed afferma ciò sul suo libro con le seguenti parole: "mwgw... Certamente più antica è la Villa prospiciente la Chiesa, sulla piazza ed attualmente in proprietà del Sig. Gagliardi Luigi, cui è giunta per eredità dagli avi. Un'insistente tradizione vuole che in questa casa, abbia avuto i natali nientemeno che Carlo Cattaneo nel mwha1801. Ma il Cattaneo deve aver passato qui soltanto alcuni anni della sua infanzia, ospite nei mesi estivi della famiglia amica ai propri genitori..."cite-ref-8[8].

Palazzo Mantegazza

Sito in mwiwvia Olona numero 12 e detto anche semplicemente "mwjail Palazzo" ("Al Palasì"), versa negli ultimi tempi in preoccupante stato di abbandono. La sua edificazione risale all'incirca all'anno mwjq1840, voluta con lo scopo di "abitazione estiva" da un certo Mantegazza Francesco, persona abbiente ma sofferente di malformazioni fisiche (era "nano" e "storpio"); egli morì suicida nel mwjg1872, lasciando in testamento l'eredità del caseggiato all'ospedale "Ospedale Ciceri-Agnesi Fatebenesorelle" di mwkaMilano.

Don Giuseppe Galimberti, Parroco di Villastanza, decise nel mwkg1876 di renderlo sede dell'asilo fino al mwkw1909, quando gli venne data nuova sede; successivamente vi si svolsero le lezioni della scuola elementare comunale, fino al mwla1920, data in cui iniziarono i lavori per l'edificazione della scuola nuova. Da allora iniziò per "mwlqil Palazzo" un'epoca di degrado ed abbandono protratta fino al mwlg2007, anno nel quale incominciarono alcuni lavori di bonifica, per la successiva ristrutturazione a scopo abitativo.

Cineteatro

Sito in via Don Gaetano Barbanti 26 presso l'oratorio, costruito nel 1951cite-ref-ref-a-9-0[9], non è più utilizzato per la proiezione di film ma solo per le rappresentazioni teatrali e come sala per convegni in ambito comunale. La sala conteneva circa quattrocento posti a sedere, ora ridotti a circa trecento.

Il cineteatro versa ancora in buono stato nonostante l'età e la mancata manutenzione negli anni '80, '90 e 2000. In quegli anni veniva utilizzato sporadicamente dal gruppo teatrale dialettale "I Firunat" e come capiente sala per l'oratorio estivocite-ref-ref-a-9-1[9]. Nell'anno mwog2011 Don Cesare Corbetta, parroco della parrocchia di Villastanza e Villapia, ha fortemente voluto il ripristino dell'utilizzo dell'oratorio come tale. Da allora ogni anno si tengono spettacoli teatrali delle compagnie di zona, incontri cittadini oltre alla normale programmazione oratoriana.

Nelle sale di proiezione, non più utilizzate, è ancora presente la macchina da presa che veniva utilizzata per la proiezione dei film.

Economia

Industria

Nelle vicinanze (mwpwviale della Repubblica) a Villapia ha sede lo stabilimento della mwqaRancilio, produttrice di macchine da caffè ed affini, da sempre impegnata anche nello sport: tra gli anni sessanta ed ottanta come sponsor del mwqqGiro d'Italia, più recentemente organizzatrice di competizioni internazionali di mwqgHandbike (ciclismo per diversamente abili).

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwsqhttps://www.comune.parabiago.mi.it/pagina1028_i-nostri-dati.html
cite-note-22. mwtqMarco Ceriani in mwtg"Storia di Parabiago, vicende e sviluppi dalle origini ad oggi" - 1948, Un. Tipografica di Milano a pagina 277, ed Egidio Gianazza in mwtw"Uomini e cose di Parabiago" - 1990, Comune di Parabiago a pagina 10, citano Dante Olivieri mwua"Dizionario di toponomastica lombarda" - 1931, Edizioni la Famiglia Meneghina, Milano - in ristampa nel 1961 ed un certo Massa.
cite-note-33. Archivio Comunale di Parabiago
cite-note-44. affermazioni del parroco di Villastanza Don Giovanni Battista Fassi (mwvw1658 - mwwa1675) riportate da Don mwwqMarco Ceriani (mwwgStoria di Parabiago, vicende e sviluppi dalle origini ad oggi - 1948)
cite-note-55. mwxgmwxwmwyaPresepe incendiato nella chiesa di Villastanza, il parroco: «Ferita un'intera comunità, io pronto a dire messa all'aperto», su mwyqCorriere della Sera, 16 dicembre 2023. mwygURL consultato il 16 dicembre 2023.
cite-note-66. mwzgmwzwmw0aIncendio in chiesa a Villastanza, presepe avvolto dalle fiamme: bloccato un uomo, su mw0qMilanoToday. mw0gURL consultato il 16 dicembre 2023.
cite-note-77. mw1gmw1wmw2a“Era in chiesa con un'accetta: ha distrutto l'organo e dato fuoco al presepe”. Venti minuti di paura a Villastanza, su mw2qIl Giorno, 15 dicembre 2023. mw2gURL consultato il 16 dicembre 2023.
cite-note-88. Don mw3gMarco Ceriani, mw3wStoria di Parabiago, vicende e sviluppi dalle origini ad oggi (mw4a1948 - edito da Unione Tipografica di Milano), pagina 285.
cite-note-ref-a-99. mw5gEgidio Gianazza, mw5wProfilo Storico di Villastanza e Villapia, F.lli Crespi Industria Grafica s.r.l., settembre 2016.

Bibliografia

• mw6w"Storia di Parabiago, vicende e sviluppi dalle origini ad oggi", Don mw7aMarco Ceriani - 1948, Un. Tipografica di Milano
• mw7g"Uomini e cose di Parabiago", Prof. Egidio Gianazza - 1990, Comune di Parabiago

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